Prostamol – Niente Più Scuse, Ma Tanto Sessismo

Nuovo giorno, nuova (ma non troppo) spot-amarezza.
Dopo la bella sorpresa di Pampers, oggi torno a parlare di un altro caso di azienda che non solo non ha migliorato la propria comunicazione pubblicitaria, ma l’ha nettamente peggiorata. Dico a te, Prostamol.

Tra sete e rumori in garage, un uomo pianta scuse su scuse per giustificare le sue alzate notturne. “Basta scuse”, ci dice la narratrice, per poi rivolgersi a uno specifico segmento di pubblico (sicuramente quello a cui serve il prodotto, no? no? no?), invitandolo ad acquistare Prostamol per prendersi cura del tizio pianta-scuse. Lo spot si conclude con l’esposizione dei benefici del medicinale e un’immagine di lui e lei felici sul letto. Parliamone. Continua a leggere

Sessismo 3 in 1 con Vicks Vaporub

Se ci sono aziende che detesto con particolare passione per l’ampiezza della frequenza, della costanza e della copertura delle loro comunicazioni pubblicitarie sessiste e stereotipate (leggasi Pampers, Napisan e Kinder su tutte), ce ne sono altre che aborro per l’intensità di queste caratteristiche. Vicks è una di queste. L’ultimo spot è talmente simile – per orrore – a quello di cui ho già parlato, che ho genuinamente dubitato che fosse nuovo. Purtroppo lo è. Vediamolo insieme.

I minuti e le ore passano, ma il nostro protagonista non riesce a dormire. Dannato raffreddore! Meno male che la narratrice gli consiglia di usare Vicks Vaporub. Ecco che l’uomo si applica…cioè, ecco che l’uomo si fa applicare il prodotto dalla sua compagna. Oh, no! La tosse ha colpito anche il figlio di casa. Fortuna che può spalmarsi…cioè, farsi spalmare Vicks Vaporub dalla mamma. A dispetto della chiusura della narratrice e della musichetta sonno-induttrice, c’è ben poco da rilassarsi a guardare questo spot. Parliamone.

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Regina Wish, la Certezza di Stereotipare di Più

Pronti e pronte per un bel ritorno alle pulizie? Lo spot di cui sto per parlarvi, sebbene in modo appena meno drammatico, ci fa tornare indietro alla nefasta gloria di Tantum Verdedol e mi provoca particolare amarezza perché aveva precedentemente optato per spot non offensivi. Senza perderci in chiacchiere, immergiamoci subito nella visione.

Sotto lo sguardo spaventato della compagna e quello divertito del figlio/della figlia1, un uomo avvolge un piccolo pezzo di cibo in una quantità indicibile di carta stagnola. È entusiasta e soddisfatto. Subito dopo, eccolo immerso in un mare di schiuma provocato dall’eccesso di detersivo. Casca dalle nuvole. Poi eccolo a smanettare con il telefono dopo aver lasciato il freezer aperto, scatenando lo sgomento della compagna. Infine lo troviamo a spremer salsa sul suo pasto…e fuori dal suo pasto. Quando fa per prendere qualche foglio di Regina Wish per pulire, ecco che la donna lo ferma e decide di prendere in mano la situazione, per assicurarsi di strapparne uno solo. In tutto ciò, la narrazione ci descrive la convenienza del prodotto per risparmiare ed evitare gli sprechi. Parliamone.

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Segugio.it, il Migliore Amico degli Stereotipi

Con l’articolo di oggi mettiamo un attimo da parte le pubblicità di prodotti, per tornare a parlare di aziende che offrono servizi (ricordate la perla regalataci da subito.it?). Nel mirino, stavolta, c’è Segugio.it. Vediamo lo spot.

Il nostro protagonista è alle prese con avvincenti avventure spaziali quando, d’un tratto e tutto impanicato, entra in contatto con i membri della sala controllo per comunicare di essersi dimenticato di cambiare polizza auto. Per fortuna che sua moglie gli ha lasciato un promemoria! Il segugio parlante gli suggerisce prontamente di fare un salto su Segugio.it, che gli permetterà di portare a termine l’operazione con rapidità e gran risparmio.

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Tantum VerdeDol: Per chi è Sessista come Te

Qualcuno qui si è superato, amici e amiche. Non era facile peggiorare le già estremamente stereotipate e sessiste rappresentazioni familiari (e in particolare dei ruoli di uomini e donne entro la struttura familiare), ma un marchio è riuscito nell’impresa. Il suo nome è Tantum Verde! Informo che è già in atto un’ottima iniziativa volta a debellare lo spot. Non mancate di controllare i link a fine articolo per saperne di più e partecipare. Ma ora bando alle ciance e vediamo il video, che forse già conoscerete.

Aggiornamento al Gennaio 2019: lo spot è stato presentato in una nuova versione, con 10 secondi in meno, privata degli elementi che connotano l’originale come profondamente sessista.

La pubblicità inizia mostrandoci un uomo che stira, mentre due bambini indisciplinati ne combinano di tutti i colori, anche mettendo vistosamente a repentaglio la propria salute. Con tono divertito, la voce narrante ci comunica che “quando la mamma ha il mal di gola, al papà tocca far tutto“, accompagnata dall’immagine dello sguardo sconvolto del protagonista e dei figli che continuano a divertirsi. Ma per fortuna, PER FORTUNA, amici e amiche, che esiste Tantum VerdeDol pastiglie, che può consentire all’uomo-padre-marito dello spot di liberarsi di questi compiti che, come la pubblicità ci mostra con evidenza, spettano a quella figura insostituibile chiamata madre.
Non sono riuscita a trattenere un sospiro amareggiato nel rivedere cotanto orrore. Parliamone.

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