Findus Continua a Prendersi Cura degli Stereotipi

Ci risiamo. Se il 2020 è iniziato sorprendentemente bene per l’azienda italiana che il tempo mi ha insegnato a detestare con maggior passione (grazie, Christian, per la segnalazione), non può dirsi lo stesso per un popolarissimo brand amante della tradizione. Guardiamo l’ultimo spot Findus.

Scopriamo che un gruppo formato da due bimbe e due bimbi sta girando l’Italia col potentissimo agronomo Findus, unica persona in grado di riconoscere gli ingredienti migliori per il minestrone tradizione!! Stacco di scena e ci troviamo a casa dove, mentre un bimbo, una bimba e un uomo sono seduti in attesa, una donna porta in tavola il prodotto pubblicizzato. “Dietro le cose buone, c’è sempre qualcuno che se ne prende cura”, dice il bambino mentre vediamo la madre baciare suo figlio intento a mangiare. Parliamone. Continua a leggere

Stupisci e Incanta con Gli Stereotipi Orogel

Prosegue la tendenza dell’anno scorso, con aziende che invece di mostrare passi avanti tornano a far drizzare le mie orecchie con nuovi sfavillanti contenuti stereotipati. È la volta di Orogel (già accolta nel 2018 e nel 2019). Vediamo il “nuovo” spot!

Ci troviamo a casa di tali Katia e Ascanio. Scopriamo che Katia ama cucinare, il figlio giocare ai videogiochi, la figlia stiracchiarsi (!?) e Ascanio…giocare a Golf. Ma tutte/i amano stare insieme, specialmente quando Katia serve da mangiare! Il narratore invita a stupire e incantare i commensali con le meraviglie Orogel. Tanto per far un brillante gioco di parole con il prodotto, il marito di Katia, che ha molto apprezzato il piatto da lei preparato, le dice che è una meraviglia. Ed ecco che tutte le fatiche sono ripagate. Parliamone. Continua a leggere

Addio in Positivo al Pessimo 2019

Quest’anno ho deciso di dedicare il primo post del blog a degli spot positivi, come buon auspicio per il futuro. Il buon auspicio ha francamente fatto un buco nell’acqua, e il contesto pubblicitario italiano del 2019 non ha dato segni di miglioramento rispetto all’anno precedente. Salvo qualche (una) sorpresa degna di nota, la gran parte delle aziende ha lasciato invariati i toni della propria comunicazione, mentre diverse li hanno addirittura peggiorati, e sono stati trasmessi ben 3 tra i peggiori spot visti da quando ho iniziato ad occuparmi dell’argomento (uno è in onda ancora in questi giorni, gli altri son merito/colpa di due grandi aziende: Mutti e Nutella).

Non sorprende che ciò si accompagni alla discesa dell’Italia dal 76° al 70° posto nell’ultima classifica mondiale sul divario tra i sessi, così come agli ultimi rilievi ISTAT circa il radicamento delle convinzioni sessiste e misogine della nostra popolazione. Nulla che lasci a bocca aperta, e tutto di assolutamente prevedibile per chiunque non dorma, relativamente a queste questioni. A ogni modo, stavolta il buon auspicio provo a lasciarlo sotto forma dell’ultimo post dell’anno. Partiamo con…impellenza!

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Con Missing B non Mancano né Vaccini né Stereotipi

a pubblicità di cui vi parlerò oggi non è di un prodotto, né di un servizio. Si tratta invece di una tipologia del tutto a parte, mai trattata prima: una pubblicità progresso autorizzata dal Ministero della Salute a cura della casa farmaceutica GSK. Bando al blablabla e vediamo insieme lo spot della campagna Missing B, che mi è anche stato segnalato dalla gentilissima Elisabetta.

Mentre la narratrice ci parla di genitori che vogliono che ai loro figli e alle loro figlie non manchi mai niente, vediamo Isabella che gioca con un peluche insieme a sua madre, Sabrina che si esibisce in passi di danza classica e Roberto che gioca a calcio. Ma insomma, tra un arabesque e un goal, l’avete fatto fare o no, questo vaccino contro la meningite B?

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Segugio – Il Supereroe del Sessismo

Ohibò, qualcun altro è tornato a trovarci. Da brava padrona di casa mi son fatta trovare a braccia aperte, pronta ad accogliere nuovamente Segugio qui sul blog. Vediamo un po’ cosa ci riserva questa volta. Un miglioramento, forse?

Segugio è in missione. Gli tocca far risparmiare Papà e far felice Davide. Ecco dunque che bussa alla porta di Papà e Davide (c’è pure una tizia a caso con loro; smammasse, ‘ché non è roba che la riguarda), donando al primo la possibilità di risparmiare sulla polizza auto, e al secondo il film degli Avengers. Parliamone. Continua a leggere