Cose da Femmine? Emme Edizioni ci Ripensa

Oggi vi porto buone nuove!
La storia inizia un paio di giorni fa, quando la gentilissima Jeannette, mi ha segnalato una particolare dicitura sulla copertina di un libro. Tutto merito di sua figlia, che ha già sviluppato uno sguardo attentissimo e le ha fatto notare un certo dettaglio. Ma vediamo questa copertina.

Tre Passi - Cose da Femmine

Non mi è riuscito di trovare la sinossi della storia del libricino, ma quel che possiamo scoprire osservando titolo e copertina è che tratta di una principessa e di una mela, che figurano anche un gatto e un principe innamorato, e che il colore scelto per rappresentare questo filone è il rosa. Tra quanto immediatamente evidente, dunque, ci sono già tre elementi di codifica stereotipata al femminile, insieme: il colore rosa, una principessa come protagonista, l’amore come tema. Il cuore della questione, però, è il quarto dettaglio: il bollino. Approfondiamo. Continua a leggere

Con Missing B non Mancano né Vaccini né Stereotipi

a pubblicità di cui vi parlerò oggi non è di un prodotto, né di un servizio. Si tratta invece di una tipologia del tutto a parte, mai trattata prima: una pubblicità progresso autorizzata dal Ministero della Salute a cura della casa farmaceutica GSK. Bando al blablabla e vediamo insieme lo spot della campagna Missing B, che mi è anche stato segnalato dalla gentilissima Elisabetta.

Mentre la narratrice ci parla di genitori che vogliono che ai loro figli e alle loro figlie non manchi mai niente, vediamo Isabella che gioca con un peluche insieme a sua madre, Sabrina che si esibisce in passi di danza classica e Roberto che gioca a calcio. Ma insomma, tra un arabesque e un goal, l’avete fatto fare o no, questo vaccino contro la meningite B?

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Cicciobello Bua – Il Bello di Educare alla Maternità

Oggi torno a presentarvi una pubblicità rivolta all’infanzia, invece che a persone adulte. L’ambito degli spot di giocattoli continua a essere un assoluto inferno per quanto riguarda gli stereotipi. Vediamo un po’ l’ultima avvincente fatica partorita da Giochi Preziosi per il suo iconico bambolotto Cicciobello.

Una madre siede sul divano con in braccio suo figlio, a cui ha misurato la febbre. Alla sua destra si siede il compagno con lo sciroppo, e alla sua sinistra…sua figlia con il suo, di bebè, che ha la bua e vuole proprio lei!! La bimba e un’amica ci spiegano cosa fare per far abbassare la febbre alta alta. E grazie al loro, ma proprio loro, sforzo, il bimbo finto guarisce! Evvai! Mentre la bimba sorride entusiasta con il pupo in braccio, la narratrice ci lascia con la seguente frase: Cicciobello Bua, il bello di fare la mamma. Continua a leggere

Pampers – Il Nuovo Mutandino Avvolge Senza Stereotipi

Vi annuncio che la mia persona è sul punto della commozione. Ho sperato a lungo che questo momento arrivasse e, soprattutto considerando la sfilza di aziende che stanno peggiorando o preservando la loro comunicazione pubblicitaria, non posso dire che nutrissi molte speranze. Ciononostante, Il Momento è arrivato e sento di dover dedicare un articolo al nuovo spot Pampers.

Accompagnata da immagini esemplificative (sorellina che abbraccia stretta un/una bebè, padre che sorregge bebè con pannolino lento), una narratrice ci informa del fatto che alcuni abbracci (pannolini) siano troppo stretti e altri non stringano affatto. Per fortuna che c’è la confortevole avvolgenza di Mutandino di Pampers. Parliamone. Continua a leggere

Pensato da Humana, per Amor degli Stereotipi

Oggi torna a trovarci, dopo diversi mesi, il tema dei prodotti per la prima infanzia. Come ho potuto trascurarlo così, nonostante sia stato uno dei primi trattati sul blog? Intanto vediamo di rifarci, con l’aiuto di Humana, il cui spot mi è stato segnalato da Blueberry (grazie, grazie, baci e abbracci – da accettare solo previo consenso! 😁). Vediamo insieme il video.

Mentre osserviamo una confezione del prodotto venir scossa e rigirata, il narratore ce la descrive come così sicura e resistente da essere a prova di guai. Spuntano poi un/una infante e una donna adulta che maneggiano l’innovativa confezione e lo spot termina con il narratore che ci spiega chi ha ideato la confezione, e per chi l’ha fatto. Parliamone.

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