Cose da Femmine? Emme Edizioni ci Ripensa

Oggi vi porto buone nuove!
La storia inizia un paio di giorni fa, quando la gentilissima Jeannette, mi ha segnalato una particolare dicitura sulla copertina di un libro. Tutto merito di sua figlia, che ha già sviluppato uno sguardo attentissimo e le ha fatto notare un certo dettaglio. Ma vediamo questa copertina.

Tre Passi - Cose da Femmine

Non mi è riuscito di trovare la sinossi della storia del libricino, ma quel che possiamo scoprire osservando titolo e copertina è che tratta di una principessa e di una mela, che figurano anche un gatto e un principe innamorato, e che il colore scelto per rappresentare questo filone è il rosa. Tra quanto immediatamente evidente, dunque, ci sono già tre elementi di codifica stereotipata al femminile, insieme: il colore rosa, una principessa come protagonista, l’amore come tema. Il cuore della questione, però, è il quarto dettaglio: il bollino. Approfondiamo. Continua a leggere

Addio in Positivo al Pessimo 2019

Quest’anno ho deciso di dedicare il primo post del blog a degli spot positivi, come buon auspicio per il futuro. Il buon auspicio ha francamente fatto un buco nell’acqua, e il contesto pubblicitario italiano del 2019 non ha dato segni di miglioramento rispetto all’anno precedente. Salvo qualche (una) sorpresa degna di nota, la gran parte delle aziende ha lasciato invariati i toni della propria comunicazione, mentre diverse li hanno addirittura peggiorati, e sono stati trasmessi ben 3 tra i peggiori spot visti da quando ho iniziato ad occuparmi dell’argomento (uno è in onda ancora in questi giorni, gli altri son merito/colpa di due grandi aziende: Mutti e Nutella).

Non sorprende che ciò si accompagni alla discesa dell’Italia dal 76° al 70° posto nell’ultima classifica mondiale sul divario tra i sessi, così come agli ultimi rilievi ISTAT circa il radicamento delle convinzioni sessiste e misogine della nostra popolazione. Nulla che lasci a bocca aperta, e tutto di assolutamente prevedibile per chiunque non dorma, relativamente a queste questioni. A ogni modo, stavolta il buon auspicio provo a lasciarlo sotto forma dell’ultimo post dell’anno. Partiamo con…impellenza!

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Pampers – Il Nuovo Mutandino Avvolge Senza Stereotipi

Vi annuncio che la mia persona è sul punto della commozione. Ho sperato a lungo che questo momento arrivasse e, soprattutto considerando la sfilza di aziende che stanno peggiorando o preservando la loro comunicazione pubblicitaria, non posso dire che nutrissi molte speranze. Ciononostante, Il Momento è arrivato e sento di dover dedicare un articolo al nuovo spot Pampers.

Accompagnata da immagini esemplificative (sorellina che abbraccia stretta un/una bebè, padre che sorregge bebè con pannolino lento), una narratrice ci informa del fatto che alcuni abbracci (pannolini) siano troppo stretti e altri non stringano affatto. Per fortuna che c’è la confortevole avvolgenza di Mutandino di Pampers. Parliamone. Continua a leggere

Casalinghi, Lavoratrici e Altri Buoni Esempi

Buona domenica, prodi oppositrici e oppositori degli stereotipi sessisti!
Essendo trascorso qualche mese dall’ultimo articolo dedicato alle pubblicità promosse, ed essendone passata di acqua sporca sotto i ponti del blog, direi di darci tutti e tutte una bella rinfrescata passando in rassegna spot recenti che non cascano nella banalità dei soliti, ormai insopportabili, schemi. Cominciamo subito mangiando legumi, che fanno bene.

Dopo la visione di in un nostalgico scorcio romantico della vita di una coppia, la pubblicità ci mostra il protagonista conservare con cura il fiore regalatogli dalla fidanzata (conserviamo quello che amiamo, quello che per noi ha un valore, ci dice la narrazione). Un salto nel futuro, e l’uomo – con il fiore ancora ben conservato – è intento nella preparazione dei legumi De Rica. Poco dopo fa ritorno la sua compagna, portandogli un bel mazzo di quegli stessi fiori. Lo spot si conclude con la coppia che gusta il pasto all’insegna di gioia e serenità. Continua a leggere