A Letto con l’Ammorbidente, Rimuovendo Macchie col Fai da Te

Ehilà! Pronte e pronti a passare velocemente in rassegna qualche simpatico spot recente? Conto che abbiate risposto di sì. Partiamo con un classico. Buona visione (si fa per dire)!

Come forse saprete, Dixan è tutt’altro che nuova agli stereotipi, particolarmente con il prodotto qui pubblicizzato: Dixan Discs.


Abbiamo dunque una figura protagonista di sesso femminile, caratterizzata come madre, moglie e casalinga. La responsabilità di pulire abiti, coperte e quant’altro (ossia le attività collegate a quanto pubblicizzato) di tutti i membri della famiglia viene fatta ricadere completamente su di lei, mentre gli altri giocano, si riposano o amoreggiano. Però ehi, guardiamo al positivo. C’è un uomo che apparecchia! Mentre la nostra regina del pulito si compiace del bianco della tovaglia che ha lavato, però. Insomma, il classico dei classici. Prodotti per la pulizia promossi tramite rappresentazione stereotipata del ruolo della donna in famiglia. Da brillanti e lucenti sbadigli.
Prossimo spot. Cambiamo musica.


Lenor è passata da una testimonial famosa (Amy Sedaris) a un’altra testimonial famosa (Ilary Blasi). Mentre gli spot con la prima ponevano enfasi sull’esperienza nel campo del pulito, questo spot pone enfasi…1) sul marito della testimonial (e sulla sua professione) e 2) sull’appeal sessuale della testimonial che, lanciando sguardi sensuali da inizio a fine, entra poi nel letto (profusamente truccata, molto realisticamente) crogiolandosi in un tripudio di riferimenti sessuali che si concludono con “Nel mio letto voglio solo Lenor” che, ricordiamo, è un dannato marchio di prodotti per la pulizia del bucato. Questa per niente vaga associazione erotica era davvero necessaria?
Ma se non vi basta lo spot, ecco a voi sexy Ilary a letto con Lenor in versione immagine.
Forza! Corriamo tutte a letto con l’ammorbidente!
Andiamo avanti e cambiamo rotta ancora una volta, perché le vie dell’assenza di creatività sono infinite.


Ah! Il così ingiustamente trascurato ambito del fai da te e dei lavori di casa. Fortuna che quelle poche volte che ci si ricorda di pubblicizzarlo lo si fa in concordanza con gli stereotipi che tanto amiamo. Ed ecco dunque un esemplare di masculo italico (?) all’avventura con la sua fida cassetta degli attrezzi. Quantomeno la compagna fa sport e non sta spazzando a terra, ma la pubblicità resta esplicitamente e chiaramente rivolta al signor protagonista. La narrazione di fondo è anche piuttosto divertente. Peccato solo che non si sia scelto di evitare la classica, classica, classica associazione dei lavori fai da te ai maschi della specie. Perché poi questi sono gli unici lavori domestici che, nella nostra cultura, è ancora (nel 2020) diffusamente accettabile legare alle figure maschili senza che qualcuno gridi all’emasculazione dell’omo. Tutti sanno che cascano scroti se si lavano piatti e panni, se si cucina in casa e se ci si prende cura di figli e figlie (mentre cresce la barba alle donne che avvitano lampadine e riparano lavandini). Grazie, ManoMano!

Avanti il prossimo!


A proposito di spazzare a terra…
Se questo spot vi è familiare, avete buona memoria. Si tratta, infatti, di una versione alternativa dello spot Vileda che va in onda dal 1400. E non è neppure che lo spot fosse originariamente più lungo e abbiano usato vari pezzi per creare varie pubblicità. No, le parti nuove sono state girate in un secondo momento. La casa ha una struttura simile, ma si può ben notare come sia diversa! Una pigrizia, quella di Vileda, che va ben oltre la mancanza di creatività. Hanno girato nuove scene con la casalinga felice che balla sul pavimento, per poi attaccarle alle scene del vecchio spot. Morale della favola: dopo anni e anni stiamo sempre con la solita donna che spazza. 🤷‍♀


Per il momento è tutto.
Alla prossima per commentare insieme qualche altra opera d’arte in onda sui piccoli schermi delle nostre allegre casette.
Mi raccomando, occhio agli spot!

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